Per componenti in gomma a contatto con alimenti non basta scegliere un polimero “alimentare”: occorre qualificare la formulazione finita, il fluido, il tempo e la temperatura di contatto, il ciclo CIP/SIP e la geometria del componente. Silicone e EPDM sono spesso la prima scelta per acqua, bevande e pulizia; FKM può essere necessario quando il processo richiede maggiore resistenza a oli, grassi o temperature. La conformità va sempre riferita alle condizioni d’uso previste e alla documentazione applicabile.

Guarnizioni e membrane in gomma: Approfondimento tecnico

Il Regolamento (CE) n. 1935/2004 stabilisce il quadro generale europeo per i materiali e gli oggetti destinati al contatto con alimenti. Per gli elastomeri, il progettista deve evitare scorciatoie: la dicitura “FDA” o “1935/2004” non è una proprietà intrinseca dell’EPDM, del silicone o dell’FKM. Dipende dalla formulazione, dagli ingredienti, dalla post-vulcanizzazione, dalle prove richieste e dall’uso dichiarato.

Nella scelta della guarnizione occorre partire dal processo. Un O-ring statico in acqua fredda non ha le stesse esigenze di una membrana per pompa dosatrice, né di una guarnizione soggetta a vapore, soda caustica e sanificazioni ripetute. Per i componenti dinamici assumono rilievo anche isteresi, resistenza a fatica, estrazione dopo compressione e finitura superficiale.

Dati e criteri di selezione

Parametro Silicone VMQ EPDM FKM
Campo tipico di impiego Ampio intervallo termico; ottima pulibilità Acqua calda, vapore moderato, detergenti acquosi Oli, grassi e fluidi più aggressivi
Resistenza a oli minerali Limitata Limitata Elevata
Resistenza ad acqua/soluzioni acquose Buona Molto buona Da verificare con fluido e temperatura
Elasticità a bassa temperatura Molto buona Buona Variabile per compound
Nota di conformità Da riferire al compound e uso Da riferire al compound e uso Da riferire al compound e uso

Applicazioni industriali

     

      • Guarnizioni per valvole a farfalla, sedi valvola e raccordi igienici.

      • Membrane per pompe volumetriche e dosatori di ingredienti.

      • Tenute per riempitrici, tappatrici, miscelatori e linee di lavaggio.

      • Componenti per lattiero-caseario, bevande, birrificazione e impianti CIP/SIP.

    Confronto e criteri progettuali

    Il silicone privilegia flessibilità, campo termico e inerzia sensoriale; l’EPDM è spesso più robusto in acqua calda e detergenti acquosi; l’FKM offre un vantaggio quando prevalgono oli, grassi e temperatura, ma non va selezionato per analogia senza test di compatibilità. La scelta finale richiede fluido, concentrazione, temperatura continua/picco, pressione, cicli e stato superficiale.

    FAQ

    Un elastomero “FDA” è automaticamente conforme in Europa?

    No. FDA e Reg. (CE) 1935/2004 hanno basi e documentazione differenti.

    Quale materiale usare per CIP?

    Dipende da chimica, concentrazione, temperatura e tempo di esposizione; EPDM o silicone sono frequenti, ma vanno qualificati.

    L’FKM è sempre migliore del silicone?

    No. È spesso più resistente a oli e calore, ma la flessibilità a freddo, il costo e la compatibilità con soluzioni acquose possono indirizzare altrove.

    Serve la post-vulcanizzazione?

    Può essere necessaria per stabilizzare le proprietà e ridurre specie estraibili; dipende dal compound e dalla dichiarazione di impiego.

    Quali dati inviare per una valutazione?

    Disegno, alimento/fluido, temperature, pressione, ciclo di lavaggio, durata del contatto e quantità annua.

    Informazioni utili per la valutazione tecnica

    Inviare disegno, funzione del particolare, ambiente di utilizzo, fluido, temperatura, pressione, cicli, requisiti normativi e quantità prevista. Termogomma può così verificare la fattibilità della soluzione, il materiale e il processo più coerenti con il requisito.

    La selezione di guarnizioni e membrane in gomma per applicazioni nel settore Food & Beverage è cruciale per garantire la sicurezza e l’efficienza operativa. È essenziale considerare non solo le proprietà chimico-fisiche dei materiali, ma anche le specifiche condizioni operative, inclusi i cicli di utilizzo e le normative alimentari. Una valutazione attenta delle caratteristiche dei materiali, come la resistenza a temperature estreme e la compatibilità con i fluidi di processo, permette di ottimizzare la scelta tra silicone, EPDM e FKM. Collaborare con esperti del settore, come Termogomma, facilita l’individuazione della soluzione più adeguata, assicurando prestazioni elevate e conformità agli standard richiesti.

     

     

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